Recensioni

The Holiday

“Ti stanerò, scoprirò chi di voi mi ha tradito, chi di voi sta cercando di distruggere la mia famiglia.”

(pag. 31)

14872845_4793715

Autore: T.M. Logan

Traduttore: Federico Ghirardi

Editore: La Corte

Anno di pubblicazione: 2020

Genere: Thriller

Pagine: 400

Prezzo: € 18,90 ; Ebook: € 9,99.

La trama

Doveva essere la vacanza perfetta, immaginata da Kate, Izzy, Jennifer e Rowan come il modo ideale per festeggiare i loro 40 anni e la loro lunga e inseparabile amicizia, insieme ai mariti e ai figli in una lussuosa villa sotto il sole cocente della Provenza. Presto, però, capiranno che quello che avevano immaginato come un paradiso, non si rivelerà affatto tale. Kate, appena arrivata in Francia, scopre dei messaggi che non avrebbe mai voluto leggere e sospetta che suo marito abbia una relazione. Ma soprattutto è convinta che l’altra donna sia proprio una delle sue migliori amiche. Davvero una di loro è disposta a sacrificare anni di amicizia e distruggere la sua famiglia? Ma chi? E mentre Kate, accecata da una gelosia crescente, si avvicina alla verità, si rende conto troppo tardi che la posta in gioco è molto più alta di quanto possa immaginare. E che qualcuno nella villa è pronto a uccidere per tenere nascosto quel segreto.

Commento oggettivo

Staccare la spina dalla quotidianità, da un’attività stressante o da un lavoro impegnativo: chi non ha mai pensato di partire per la vacanza ideale, per quel viaggio appagante e ricco di svago dove trarre un po’ di benessere fisico e psichico? Meglio ancora se intrapreso con le amiche di sempre, le compagne di vita con le quali si è trascorso ogni momento fatidico della propria crescita.

Le protagoniste di “The Holiday”, Kate, Jennifer, Rowan e Isabel (soprannominata “Izzy”), decidono infatti di regalarsi una splendida vacanza in occasione dei loro quarant’anni, optando per la Provenza e scegliendo Antignac come meta per i loro festeggiamenti. Una villa stupefacente, “Villa Corbières”, talmente perfetta che “sembra essere uscita da una rivista di Lifestyle“, dove le amiche soggiorneranno insieme ai mariti ed ai figli.

Un’idillio che si trasforma presto in un incubo. I primi sospetti, un forte nervosismo che si propaga tra gli ospiti, segreti svelati che stimolano azioni istitive e pericolose. Un bouquet di brividi e tormenti.

Quella che si prospettava una location da sogno, confortevole e agiata, si tramuta in un ambiente scomodo, dal quale si desidera fuggire, con la voglia di tornare a casa, a quella sicurezza solida che ci percepisce soltanto tra le mura domestiche:

“<Le prove?>. Suonava confuso. <Che cosa intendi?>

<Questa…>.Esitai, non volendo dirlo e odiandomi perchè sapevo di doverlo fare. <Questa è una potenziale scena del crimine>”

(Pag. 311)

In questo romanzo la normalità viene sconvolta, le relazioni interpersonali che si presumevano durature e solide vengono destabilizzate e, pertanto, ogni certezza si tramuta in inquietudine e sospetto.

“Sean aveva delle mani forti. Le amavo. Iniziavano già a scurirsi per l’esposizione al sole mediterraneo. Notai qualcos’altro mentre prendeva una bottiglia d’acqua: una pallida linea di pelle intorno all’anulare della mano sinistra. Dove si sarebbe dovuta trovare la fede nuziale.”

(pag. 82)

“The Holiday” è un romanzo che stimola anche alcuni spunti di riflessione: qual è il confine tra amicizia e opportunismo? Quali atti siamo pronti a compiere per difendere la nostra famiglia? Quanto siamo disposti a fidarci del nostro partner?

<Non deve scoprirlo. E non lo farà se staremo attenti.> <Te l’ho detto, non sono bravo a mentire. Specialmente a lei.>. <Si tratta solo di fare pratica, Sean>. Gli sorrise. < Più lo fai e più bravo diventi>.

(pag. 220)

Con grande ingegno e con una scrittura ammaliante, Logan ha ideato un thriller sensazionale, che appare quasi come un film drammatico proiettato davanti agli occhi del lettore, spettatore di un magico incantesimo che si spezza a poco a poco e che si trasforma in un vortice di angustia e disperazione.

Commento soggettivo

Ho letto parecchi thriller editi da “La Corte” e posso confermare che questi romanzi contengono storie trascinanti e sorprendenti. T.M. Logan ha la capacità di conquistare sin dalle prime pagine e la sua bravura risiede proprio nella capacità di incrementare la suspence ad un ritmo costante. Mi ha convinto sin dall’inizio, faticavo a posare il libro perchè dovevo assolutamente conoscere gli sviluppi della vicenda e difatti ho terminato la lettura in un paio di giorni. Un thriller psicologico che consiglio quindi con plauso 🙂

Ringrazio La Corte editore per la copia.

Elisa, 25/10/2020.

CONSIGLI

Nuova uscita: La foresta invisibile

«Il corallo è stato spettatore di gran parte della mia vita. Da bambina, dopo infinite insistenze, riuscii a farmi regalare un piccolo braccialetto di corallo che avevo visto a Sorrento durante una gita con i miei genitori, poi per la mia laurea qualcuno mi fece trovare in un cofanetto di velluto color melograno degli orecchini di corallo, infine tre anni fa qualcun altro mi mise al collo una collana di coralli.Ho pensato dunque di rendere onore a questo “materiale marino” che quasi non esiste più, appaiandolo alle vite dei personaggi che si dipanano e vengono intrecciate come perle di una collana, infilate con ordine e precisione fino a formare un oggetto prezioso».

Autrice: Maria Elisabetta Giudici

Editore: Castelvecchi editore

Genere: Romanzo

Pagine: 216

Prezzo: € 20,50

Data di uscita: 22.10.2020

LA TRAMA

Una preziosa collana di corallo, dono d’amore di un pescatore siciliano alla sua donna, arriva, dopo un viaggio di cent’anni attraverso l’Europa, in una Parigi distratta dalle incredibili novità dell’Esposizione Universale del 1900, lasciandosi dietro una scia di amori travolgenti, tragiche rivoluzioni, avventure imprevedibili, vite spezzate. È in quel momento che fa la sua comparsa Giovanni che, con il coraggio dell’incoscienza, riuscirà a scrivere le pagine bianche di un oscuro complotto. Prigioniero delle sue indecisioni, incalzato dalle ombre dei suoi inseguitori, rischiando la vita e nel tentativo di prevedere le loro mosse, affronterà con astuzia e fermezza l’ansia dell’inevitabile.

L’AUTRICE

Maria Elisabetta Giudici, è nata a L’Aquila ma è vissuta a Roma, dove ha svolto la professione di architetto. Da qualche anno si è trasferita con la famiglia in un piccolo borgo antico ai piedi del Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise.

Il suo primo romanzo “Il re di carta” (Emersioni – 2019), è risultato vincitore del premio speciale della Giuria “Histonium 2019”. “La foresta invisibile” (Castelvecchi editore – 2020) è il suo secondo libro, vincitore del Premio Acqui Terme 2019 sezione romanzi storici e Premio Etna Book 2020 “Miglior Inedito”.

Citazioni e Brani

N. 30 – La casa stregata

“Durante la mia infanzia, la casa abbandonata era rimasta vuota, con i suoi raccapriccianti alberi spettrali, il suo prato selvatico e scolorito, e le erbacce incolte – come quelle di un incubo – che avevano ricoperto la terrazza sulla quale non si posavano mai gli uccelli.

Noi ragazzi ci recavamo spesso nei dintorni a giocare, e ricordo ancora il mio terrore infantile non solo per la sinistra stranezza della torva vegetale, ma soprattutto per l’odore e l’atmosfera soprannaturale che incombevano sull’edificio diroccato, nel cui portone principale, rimasto aperto, entravamo alla ricerca del brivido.

Le finestrelle pannellate erano quasi del tutto rotte, ed un senso indefinibile di desolazione aleggiava sulle persone in equilibrio precario che si muovevano nell’interno, sulla carta da parati strappata, sull’intonaco cadente, sulle scale traballanti e sui resti di mobilio tarlato che ancora rimanevano in piedi. La polvere e le ragnatele aggiungevano un ultimo tocco all’aspetto terribile dell’insieme, e da considerarsi veramente coraggioso era quel ragazzo che fosse salito di spontanea volontà sulla soffitta, un ampio spazio sostenuto dalle travi e illuminato soltanto dal debole chiarore delle finestre del frontone, pieno di sedie, cassetti rotti e macchine per filare, che infiniti anni di disuso avevano trasformato e deformato in sagome mostruose e diaboliche.”

Da H.P. Lovecraft, La casa stregata, 1937, a cura di G. Pilo, S. Fusco. Newton.

la-casa-stregata-x1000.jpg

CONSIGLI

#Autriciitaliane: Barbara Baraldi

Ritorno a presentare le scrittrici italiane che arricchiscono la nostra letteratura contemporanea. Nei suoi libri emergono atmosfere misteriose, suspense, l’elemento gotico ma soprattutto… l’amore per la sua terra d’origine.

Questa volta parliamo di… BARBARA BARALDI 😉

Classe 1975 e nata a Mirandola, nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi romanzi per Mondadori, Castelvecchi, Einaudi e un ciclo di guide ai misteri della città di Bologna per Newton & Compton. Tra il 2014 e il 2015 ha collaborato con la Walt Disney Company come consulente creativa. Dal 2012 collabora alla serie «Dylan Dog» di Sergio Bonelli Editore e tiene anche lezioni e corsi di scrittura creativa per adulti e per ragazzi.

I suoi romanzi:

AURORA NEL BUIO

Editore: Giunti (collana Le Chiocciole)

Genere: Thriller

Pagine: 496

Prezzo: € 12,00

Trama: Aurora Scalviati era la migliore, fino al giorno di quel conflitto a fuoco, quando quel proiettile ha raggiunto la sua testa. Da allora, la più brava profiler della polizia italiana soffre di un disturbo bipolare che cerca di dominare attraverso i farmaci e le sedute clandestine di una terapia da molti considerata barbara: l’elettroshock. Quando per motivi disciplinari Aurora viene trasferita in una tranquilla cittadina dell’Emilia, si trova di fronte a uno scenario diverso da come lo immaginava. Una donna viene uccisa proprio la notte del suo arrivo, il marito è scomparso e l’assassino ha rapito la loro bambina, Aprile, di nove anni. Su una parete della casa, una scritta tracciata col sangue della vittima: “Tu non farai alcun male”. Aurora è certa che si tratti dell’opera di un killer che ha già ucciso in passato e che quella scritta sia un indizio che può condurre alla bimba, una specie di ultimatum. Ma nessuno la ascolta. Presto Aurora capirà di essere costretta ad agire al di fuori delle regole, perché solo fidandosi del proprio intuito potrà dissipare la coltre di nebbia che avvolge ogni cosa. Solo affrontando i demoni della propria mente potrà salvare la piccola Aprile ed evitare nuove morti…


OSSERVATORE OSCURO

Editore: Giunti (disponibile anche nella collana Le Chiocciole a 12,00€)

Genere: Thriller

Pagine: 528

Prezzo: € 12,00

Trama: “L’osservatore oscuro” è l’alter ego negativo che ci portiamo dentro, quello che ci dice che non ce la faremo, quello che alimenta le nostre paranoie, gli incubi peggiori… Per Aurora Scalviati, giovane profiler della polizia di Sparvara, i colleghi Bruno Colasanti, Tom Carelli e Silvia Sassi sono diventati la famiglia che non ha mai avuto. Ma tutto è destinato a cambiare con il ritrovamento, alla Certosa di Bologna, del cadavere di un uomo senza nome né documenti di riconoscimento. Gli unici indizi sono la bocca cucita, il corpo martoriato da un’antica, feroce tortura e un tatuaggio sul petto con il nome di Aurora, eseguito postmortem. Sospettata di essere coinvolta nell’omicidio e interrogata senza sosta, Aurora deve scontrarsi non solo con la diffidenza dei superiori, ma anche con quella dei suoi più stretti collaboratori. Persino il suo rapporto con Bruno viene messo a dura prova. Il poliziotto, avvilito per le complicazioni del suo rapporto con Aurora, si è fatto coinvolgere, sotto falso nome, in un giro di corse clandestine in cui bazzicano neonazisti e membri della malavita organizzata. Tom e Silvia, invece, sono troppo impegnati con i loro nuovi incarichi, l’uno presso la polizia postale e l’altra con l’accorpamento dei forestali con i carabinieri. Ognuno di loro, però, non sa di essere diventato il bersaglio di un serial killer che ha intenzione di uccidere uno per uno le persone più vicine ad Aurora.


L’ULTIMA NOTTE DI AURORA

Editore: Giunti

Genere: Thriller

Pagine: 528

Prezzo: € 19,00

Trama: Le ferite dell’anima sono le più difficili da risanare. Lo sa bene Aurora Scalviati, profiler in un commissariato della provincia emiliana con un doloroso passato alle spalle. Per questo ha accettato di raccontare la sua storia alla conferenza del professor Menni, tra i massimi esperti di disturbi post-traumatici. Ed è proprio qui che Aurora incontra una misteriosa ragazza dai lunghi capelli neri che le rivolge una singolare domanda: «Credi che si possa davvero uscire dal buio?». Un quesito che di lì a poco si trasforma in un testamento, perché la giovane si toglie la vita gettandosi dalla torre del palazzo, sotto gli occhi terrorizzati dei presenti. Un caso archiviato rapidamente come suicidio, ma Aurora non ci vede chiaro ed è ossessionata dalle parole della sconosciuta: un’ultima disperata richiesta di aiuto? Avrebbe potuto fare qualcosa per salvarla? Non c’è tempo però per i sensi di colpa: il ritrovamento di un cadavere orrendamente sfigurato, su una secca in riva al Po, la costringe a rivedere le sue priorità. L’unico indizio è la fotografia di una bambina, che la vittima conservava come un sinistro trofeo. È l’inizio di una caccia serrata a un serial killer feroce, inafferrabile come lo spauracchio di una leggenda popolare raccontata in quelle valli per tenere buoni i più piccoli: il Grigione, che strappa il volto delle sue vittime dopo aver danzato con le loro paure. Aurora sa di non poter fare tutto da sola: ha bisogno di riunire la sua vecchia squadra, i Reietti. Ma quando Bruno e Silvia le voltano le spalle, l’unico interlocutore rimane l’enigmatico Curzi.


STRIGES – LA PROMESSA IMMORTALE

Editore:  Mondadori

Genere: Fantasy

Pagine: 260

Prezzo: € 17,00

Trama: Zoe non è una ragazza come le altre, e non solo per i suoi occhi gialli. Quando suona il pianoforte è rapita da visioni che le fanno rivivere avvenimenti di secoli fa, e ha poteri che non riesce a controllare. Da sempre il suo animo è dominato dalla malinconia, come se alla nascita fosse stata separata da una parte di sé. E proprio quella parte la ritrova la notte di Halloween negli occhi di Sebastian, un ragazzo tenebroso che le sembra di conoscere da una vita. Ma Samantha, esperta di infusi magici, la mette in guardia: Sebastian è un inquisitore agli ordini di un padre domenicano che, rubando il potere delle streghe, vuole ottenere l’immortalità e sta dando vita a una nuova serie di persecuzioni. Sarà proprio Zoe la prossima vittima? Una sconvolgente verità l’attende: lei e Sebastian sono la reincarnazione di una strega e di un inquisitore vissuti nel diciassettesimo secolo…


STRIGES – LA VOCE DELL’OMBRA

Editore:  Mondadori

Genere: Fantasy

Pagine: 468

Prezzo: € 17,00

Trama: Zoe sognava di ribellarsi al suo destino di strega e inseguire la libertà insieme a Sebastian, l’inquisitore di cui è innamorata, il suo carnefice. Ma la moto su cui stanno fuggendo finisce fuori strada, e Zoe si risveglia dopo un lungo coma in un luogo sconosciuto. Non ricorda nulla dell’incidente né di Sebastian, ma un nome compare nei deliri della febbre: Adam. Chi è lo sconosciuto emerso dal suo inconscio? E chi sono le creature che popolano i corridoi del santuario, l’istituto in cui le streghe della Sorellanza la stanno curando affinché compia il suo apprendistato? Semidei, vampiri, fate, mutaforma e le più varie creature vittime di persecuzioni trovano asilo tra le mura dell’accademia. Ma Zoe non avrà pace finché non realizzerà il solo incantesimo che le stia a cuore: ricostruire il proprio passato e ritrovare il suo grande, impossibile amore.


SCARLETT

Editore: Mondadori

Genere: Fantasy

Pagine: 324

Prezzo: € 16,00 (fuori catalogo)

Trama: E’ più importante l’amore o l’amicizia? Per Scarlett, che si è a ppenatrasferita a Siena e ha ancora pochi amici, la risposta arrivasul palco della scuola: quando Mikael, il bassista dei Dead Stones,le posa gli occhi addosso facendole dimenticare di colpo tuttii suoi problemi. Occhi di ghiaccio, i suoi, che la stregano e leimpediscono di vedere dove si cela il pericolo. E infatti Scarlettviene presto assalita da un’entità spa ventosa, dagli occhi rossi efiammeggianti. Chi è Mikael? Un angelo salvatore o un demoneche la tormenta?


SCARLETT: IL BACIO DEL DEMONE

Editore: Mondadori

Genere: Fantasy

Pagine: 312

Prezzo: € 16,00 (fuori catalogo)

Trama: Le lezioni stanno per ricominciare e a Scarlett la cosa non dispiace. Potrà riabbracciare le amiche e mettere fine alle vacanze, che per lei sono state caratterizzate dalla mancanza: Mikael, il suo ragazzo, se n’è dovuto andare per adempiere al proprio compito di Guardiano e ristabilire l’equilibrio tra il mondo degli umani e quello dei Demoni. Durante la festa di fine estate, una ragazza viene trovata morta nella propria tenda, inspiegabilmente vittima di un annegamento. Un Demone antico e potente sembra essersi risvegliato dalle acque e, senza Mikael ad aiutarla, Scarlett può contare solo su Vincent, l’affascinante Mezzo Demone della Vendetta. Ma può davvero fidarsi di lui? E a quale prezzo? Quando Mikael torna, Scarlett gli deve più di una spiegazione, e mentre lui combatte contro il Demone per proteggere gli umani, lei deve lottare per salvare il suo amore.


SCARLETT: LA TRILOGIA

Editore: Mondadori

Genere: Fantasy

Pagine:

Prezzo: € 22,00

Trama: Scarlett ha un nome rosso come il fuoco, eppure sono due occhi di ghiaccio a trafiggerle il cuore. Quando Mikael, il bassista dei Dead Stones, sale sul palco al concerto della scuola, Scarlett capisce che nulla sarà più come prima. Il ragazzo sembra allo stesso tempo attratto e respinto da lei, e Scarlett non può resistergli. Ma Mikael è troppo bello per essere vero: solo Umberto, un compagno di classe che la corteggia, sembra conoscere il suo segreto, eppure non riesce a mettere in guardia Scarlett, che dopo un omicidio inspiegabile viene aggredita da un’ombra. Chi è veramente Mikael? Il suo angelo salvatore o un demone? Questo volume include: Scarlett, Il bacio del demone, La terza luna (quest’ultimo mai pubblicato singolarmente).

Ed infine la recente uscita di quest’anno:

SENTENZA ARTIFICIALE

Editore: Chiarelettere

Genere: Thriller

Pagine: 224

Prezzo: € 17,00

Trama: Il futuro è adesso. In un’aula del Palazzo di Giustizia di Roma, gremita di giornalisti e tecnici ministeriali, il visionario manager Aristotile Damanakis presenta LexIA, l’algoritmo di “sentenza artificiale”. È la rivoluzione del processo penale: a stabilire la colpevolezza di un imputato sarà un’intelligenza artificiale in grado di considerare ogni aspetto del caso, rendendo superfluo ogni intervento umano ed eliminando lungaggini burocratiche e possibili errori giudiziari. Basta un algoritmo per decidere se una persona ha commesso o no un delitto. Ma a scombussolare i piani del governo ci pensa l’affascinante Cassia, una tecnica che troverà un errore nella combinazione e metterà in crisi tutto il sistema già presentato alla stampa e al mondo intero. La posta in gioco è elevatissima. La sua vita è in pericolo… Ecco la giustizia di domani…


L’autrice ha pubblicato anche le seguenti opere:

La ragazza dalle ali di serpente, Zoe, 2007

La Bambola di Cristallo, Il Giallo Mondadori presenta n. 9, 2008 poi Castelvecchi 2011

La collezionista di sogni infranti, Perdisa pop, 2007

La casa di Amelia, Perdisa pop, 2009

Bambole pericolose, Il Giallo Mondadori n.2997, 2010

Fiori neri, Todaro, 2010

Lullaby : la ninna nanna della morte, Castelvecchi, 2010

Un sogno lungo un’estate, Einaudi ragazzi, 2012


Elisa, 12/10/2020.

CONSIGLI

Le mie letture di Settembre, #wrapup

“Si vede subito quando uno legge. Chi legge, chi legge veramente, è altrove.”

(Amélie Nothomb)

Terminata la pausa estiva, si avvicina il momento della mia atmosfera preferita: l’aria che comincia a farsi gelida, il pigiama a maniche lunghe, le prime copertine da appoggiare sulle gambe quando ci si rilassa sul divano e le prime tisane calde della stagione! Il tutto ovviamente accompagnato da un bel libro 😉 Ecco le letture che mi hanno tenuto compagnia a Settembre:

L’ULTIMA NOTTE DI AURORA, Barbara Baraldi.

Editore: Giunti

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 453

VOTO: 5/5

Prezzo: € 19,00

Commento: Con questo volume si conclude il ciclo narrativo dedicato ad Aurora Scalviati (il quale fatto suscita in me un po’ di dispiacere!). Mi sono affezionata molto ai personaggi ideati da Barbara Baraldi e trovo che i suoi romanzi siano molto godibili, grazie ad indagini esaltanti ed avvincenti e grazie a protagonisti originali, con i quali il lettore può entrare immediatamente in sintonia.

Trama: Le ferite dell’anima sono le più difficili da risanare. Lo sa bene Aurora Scalviati, profiler in un commissariato della provincia emiliana con un doloroso passato alle spalle. Per questo ha accettato di raccontare la sua storia alla conferenza del professor Menni, tra i massimi esperti di disturbi post-traumatici. Ed è proprio qui che Aurora incontra una misteriosa ragazza dai lunghi capelli neri che le rivolge una singolare domanda: «Credi che si possa davvero uscire dal buio?». Un quesito che di lì a poco si trasforma in un testamento, perché la giovane si toglie la vita gettandosi dalla torre del palazzo, sotto gli occhi terrorizzati dei presenti. Un caso archiviato rapidamente come suicidio, ma Aurora non ci vede chiaro ed è ossessionata dalle parole della sconosciuta: un’ultima disperata richiesta di aiuto? Avrebbe potuto fare qualcosa per salvarla? Non c’è tempo però per i sensi di colpa: il ritrovamento di un cadavere orrendamente sfigurato, su una secca in riva al Po, la costringe a rivedere le sue priorità. L’unico indizio è la fotografia di una bambina, che la vittima conservava come un sinistro trofeo. È l’inizio di una caccia serrata a un serial killer feroce, inafferrabile come lo spauracchio di una leggenda popolare raccontata in quelle valli per tenere buoni i più piccoli: il Grigione, che strappa il volto delle sue vittime dopo aver danzato con le loro paure. Aurora sa di non poter fare tutto da sola: ha bisogno di riunire la sua vecchia squadra, i Reietti. Ma quando Bruno e Silvia le voltano le spalle, l’unico interlocutore rimane l’enigmatico Curzi che, pur rinchiuso nell’isolamento di una struttura psichiatrica, sembra conoscere la verità. Un grosso rischio per Aurora, perché scendere a patti con il male può scoperchiare segreti che avrebbero dovuto restare sepolti per sempre..


LA RAGAZZA DELLA PORTA ACCANTO, Jack Ketchum.

Editore: Gargoyle Books (attualmente fuori catalogo)

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 296

VOTO: 5/5

Prezzo: € 17,00

Commento: Un libro che è un vero pugno nello stomaco. Un romanzo che mi è piaciuto molto ma che ho trovato davvero crudo e violento e per questo motivo sottolineo che non è una storia adatta a tutti. Chi invece sceglierà di affrontare questa lettura si prepari ad un romanzo scritto molto bene, dove però è l’angoscia a fare da padrona.

Trama: America rurale, anni Cinquanta. David ha 12 anni e incarna il prototipo dell’adolescente medio. Frequenta gli altri ragazzi del vicinato e comincia a sviluppare un certo interesse per il sesso femminile. Quando le sorelle Meg e Susan Loughlin si trasferiscono a vivere nella casa accanto, David è felice dell’opportunità di ampliare il proprio giro di amicizie, anche se Meg, che incontra per prima, è un paio d’anni più grande. I genitori delle due ragazze sono rimasti uccisi in un incidente d’auto, e le sorelle Loughlin sono state affidate alla vicina di David, Ruth. Ma Ruth, in apparenza ottima madre di famiglia, nasconde una vena di sadismo e alienazione, che sfoga dapprima sottoponendo le ragazze a percosse sempre più violente e dolorose, poi dando vita a una serie di torture fisiche e psicologiche di cui David e gli altri ragazzi del vicinato divengono testimoni e, in qualche modo, complici inconsapevoli. La polizia non prende sul serio le denunce di Meg: l’unica speranza per lei e la sorella è nell’aiuto dell’amico David. Riuscirà a salvare le sorelle prima che sia troppo tardi?


UN ALTRO GIORNO INSIEME, Matteo Losa.

9962397_4796755

Editore: Mondadori

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 204

VOTO: 4/5

Prezzo: € 18,00

Commento: Un romanzo che trasuda emozione e sentimento e che tratta temi delicati e importanti. Si legge in poco tempo grazie ai capitoli brevi e dinamici, nei quali si alternano le voci dei giovani protagonisti. Un grande regalo che l’autore ci ha fatto prima lasciare questa terra: grazie Matteo, perchè ancora una volta hai dimostrato che i sogni si possono realizzare.

Trama: Giovanni – ma preferisce essere chiamato J – ha diciotto anni e vorrebbe una vita normale. Ne ha abbastanza dei continui controlli, delle visite in ospedale, dei progetti a breve termine-perché-chissà-quanto-tempo-gli-concederà-ancora-la-malattia. Per una volta tanto, vorrebbe lasciare da parte il dolore che si abbatte sulle sue giornate come la pioggia sulle strade di Londra. Per una volta tanto, non vorrebbe più pensare alle cose di cui ha nausea, ma a quelle di cui ha fame. Anche Barbara – odia quando la chiamano Barbie – ha diciotto anni. E non è mai uscita con un ragazzo. Potrebbe essere la zitella più giovane del mondo, lo sa bene. Ma sa bene anche che se hai dei sogni alti, ti ci devi dedicare con tutta te stessa – almeno questo le ripete sempre suo padre, primario nell’ospedale in cui è in cura J. Per ragioni diverse, si sentono entrambi profondamente soli. E, quel che è peggio, entrambi sono convinti che il loro destino sia osservare immobili le vite degli altri. Poi un giorno si incontrano, per caso. Bevono un caffè e un mezzo cappuccino insieme. Si piacciono, eppure, alla fine, ognuno dei due va per la sua strada. Una piccola crepa, però, seppur ancora impercettibile, inizia a formarsi nelle loro esistenze sempre uguali. Quando si rivedono, mesi dopo, J e Barbie non commettono lo stesso errore. Questa volta decidono di rimanere. Dopo tutto, quando capisci che stare con una persona ti rende la vita luminosa come l’alba, è inevitabile volerla accanto, e provare a entrare nel suo mondo. Anche se è difficile comprenderla, visto che sembra il tuo esatto opposto. Anche se è difficile lasciare andare le vecchie abitudini, le vecchie paure. Anche se tutto, il tempo soprattutto, sembra essere contro di te, di voi. Ma niente, proprio niente è impossibile per due cuori che battono emozionati per il loro primo amore. L’importante è guardare nella stessa direzione e camminare, insieme. Un giorno alla volta.


LE FIGLIE DEL LIBRO PERDUTO, Katherine Howe.

61ppHGo0UBL

Editore: Salani

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 428

VOTO: 4/5

Prezzo: € ,00

Commento: Una vicenda a cavallo tra magia e storia: con uno stile fresco e con un intreccio ben architettato, l’autrice narra la peripezie di due donne forti e caparbie, le cui vicissitudini sono intervallate da descrizioni peculiari (ma mai noiose) della vita quotidiana della comunità puritana del XVII secolo. Una lettura piacevole 😉

Trama: Connie Goodwin, giovane e brillante dottoranda all’Università di Harvard, è impegnata in una ricerca sui processi di Salem, nel New England, che alla fine del diciassettesimo secolo videro più di centocinquanta persone accusate di stregoneria. Ma durante l’estate è costretta a trasferirsi fuori città per sistemare e vendere la vecchia casa di famiglia. All’inizio contrariata, Connie scopre che l’antica dimora contiene strani e preziosi tesori: non ultima, una Bibbia da cui cade una chiave dal fusto cavo, al cui interno è nascosto un pezzetto di carta ingiallita con su scritto Deliverance Dune. Un nome legato non solo ai processi su cui Connie sta indagando, ma anche alla sua famiglia, a un segreto custodito da generazioni di donne e tramandato attraverso un libro proibito: un Libro delle Ombre, depositario di un sapere arcano e sovrannaturale, ormai perduto. Ma un filo rosso lega quel passato oscuro e terribile al presente: e mentre Connie, tormentata dalle visioni, cerca disperatamente di risolvere il mistero, qualcun altro è in cerca del libro perduto, e per ottenerlo è disposto a tutto, anche a ricorrere a una maledizione da cui non c’è scampo…


LA FIGLIA DEI RICORDI, Sarah McCoy.

Editore: Editrice Nord

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 374

VOTO: 4/5

Prezzo: € 17,60

Commento: Una storia nostalgica che mi ha appassionato e regalato momenti di relax. La narrazione, pur essendo semplice, è ben strutturata e lo stile delicato di Sarah McCoy riesce ad addolcire alcuni temi tragici o episodi dolorosi legati alla Storia. Intenso e coinvolgente 😉

Trama: Garmisch, Germania, inverno 1944. È un anello di fidanzamento, quello che un ufficiale nazista ha appena messo al dito della giovane Elsie. Un anello che potrebbe cancellare l’amaro sapore della guerra, regalando a lei e alla sua famiglia il sogno di una vita in cui l’aria profuma di biscotti allo zenzero e di serenità. Invece, d’un tratto, Elsie si ritrova a guardare negli occhi la realtà: un bambino ebreo si presenta alla sua porta e la implora di salvarlo, di nasconderlo. E lei lo aiuta… El Paso, Texas, oggi. È un anello di fidanzamento, quello che Reba non ha il coraggio d’indossare. A darglielo è stato Riki, un uomo che la ama senza riserve, nonostante le sue asprezze. Eppure Reba esita: prigioniera di angosce e inquietudini radicate nel profondo, sa che la sua armatura di donna realizzata potrebbe frantumarsi da un momento all’altro. E ha paura… Elsie e Reba non potrebbero essere più diverse, ma il destino ha voluto far incrociare le loro strade, come se l’una non potesse proseguire senza l’altra. Per Elsie, parlare con Reba significherà ripercorrere le vicende che l’hanno portata dalla Germania agli Stati Uniti, ricordare tutto ciò che la guerra le ha brutalmente strappato e infine perdonare se stessa. Per Reba, confidarsi con Elsie significherà accendere la luce della verità, ascoltare la voce del cuore e accettare che la speranza possa nascere anche dal dolore. Per entrambe, l’amicizia che le lega darà loro il coraggio di sconfiggere i fantasmi del passato…


LA STRANIERA, Claudia Durastanti.

Editore:  La Nave di Teseo

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 285

VOTO: 2/5

Prezzo: € 18,00

Commento: Nonostante le numerose recensioni positive, questa lettura non mi ha coinvolto in modo particolare. Ho però apprezzato TANTISSIMO la prosa della Durastanti: la sua scrittura è curata, ponderata ed il lessico è molto ricercato.

Trama: Tra la Basilicata e Brooklyn, da Roma a Londra, dall’infanzia al futuro, come si racconta una vita se non esplorandone i luoghi simbolici e geografici, ricostruendo una mappa di sé e del mondo vissuto? Non solo memoir, non solo romanzo, il titolo ci trascina in una vita famigliare vorticosa: figlia di due genitori sordomuti, legati da un rapporto passionale ed esplosivo, emigrata da un paesino lucano a New York a solo sei anni, Claudia ha vissuto un’infanzia molto lontana dai canoni della tipica famiglia italiana, fino a cercare un’indipendenza e un’identità da adulta prima nella Capitale, poi, per seguire l’amore, in Inghilterra. In un susseguirsi di montagne russe emotive, di paesaggi e linguaggi da apprendere e dimenticare, questo libro è il racconto appassionato di un’educazione sentimentale contemporanea, in viaggio dal passato fino ai luoghi d’emigrazione dove fuggono le menti migliori delle nuove generazioni. Il volume ci racconta come si cresce, si vive e si ama senza radici o forse con troppe, disorientati dalle distinzioni sociali e dalla lotta per il benessere, guidati dalle stelle di un oroscopo che fissa le tappe di questa storia: famiglia, viaggi, salute & denaro, amore.


ALASKA, Brenda Novak.

Editore: Giunti

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 432

VOTO: 3/5

Prezzo: € 12,00

Commento: Un thriller che ho trovato in scambio ma che non mi ha convinto quanto avrei sperato. Il ritmo è senza dubbio incalzante e l’ambientazione affascina con facilità, purtroppo però ho riscontrato una scrittura troppo “leggera” ed una presenza eccessiva dell’elemento romantico, che forse ha reso frivolo uno spunto che avrebbe potuto essere molto valido.

Trama: Stanno accadendo strane cose nel piccolo villaggio di Hilltop, remota località dell’Alaska. Da quando, tre mesi prima, è stata aperta Hanover House, una clinica psichiatrica di massima sicurezza che ospita con finalità scientifiche i più feroci serial killer d’America, nessuno dorme più sonni tranquilli e a nulla servono le rassicurazioni di Evelyn Talbot, la psichiatra trentenne e determinata che dirige l’istituto insieme al collega Fitzpatrick. Soprattutto quando nella neve avviene un macabro ritrovamento: i resti di una donna, orrendamente martoriata.


INCUBO, Wulf Dorn.

Editore: Corbaccio

Genere: Horror/Thriller

Pagine: 300

VOTO: 5/5

Prezzo: € 16,90

Commento: Anche questa volta Wulf Dorn scava nel subconscio scegliendo nuovamente un bambino come protagonista del suo psyco-thriller. Ho letto questo libro in un paio di giorni, conquistata dal mistero e dalla suspense che Dorn ormai padroneggia con maestria. Bellissimi inoltre i temi trattati, quali: l’autismo, la paura, la solitudine, l’amicizia.

Trama: Dalla morte dei genitori in un terribile incidente d’auto dal quale è uscito miracolosamente illeso, Simon soffre di incubi spaventosi. Dopo essere stato ricoverato in un ospedale psichiatrico in seguito allo shock, Simon si è stabilito dalla zia insieme con suo fratello maggiore, ma adattarsi alla nuova vita è un compito durissimo, soprattutto da quando Simon è perseguitato da una presenza malvagia che lo spia nel buio, proprio come nei suoi sogni più spaventosi. E forse è proprio questa presenza la responsabile della scomparsa di una ragazza, la stessa che Simon decide di cercare aiutato dalla sua unica amica.


IL QUADERNO DELL’AMORE PERDUTO, Valérie Perrin.

Editore: Editrice Nord

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 348

VOTO: 5/5

Prezzo: € 14,90

Commento: Il romanzo d’esordio dell’autrice del celebre “Cambiare l’acqua ai fiori”: la Perrin racconta anche in questo caso una storia delicata e intima, sicuramente molto femminile. E’ un libro pregevole ed interessante, anche se non riesce a vincere la bellezza del secondo volume dell’autrice, che per me resta insuperabile e che considero difatti come uno dei più bei libri di sempre 🙂

Trama: La vita di Justine è un libro le cui pagine sono l’una uguale all’altra. Segnata dalla morte dei genitori, ha scelto di vivere a Milly – un paesino di cinquecento anime nel cuore della Francia – e di rifugiarsi in un lavoro sicuro come assistente in una casa di riposo. Ed è proprio lì, alle Ortensie, che Justine conosce Hélène. Arrivata al capitolo conclusivo di un’esistenza affrontata con passione e coraggio, Hélène racconta a Justine la storia del suo grande amore, un amore spezzato dalla furia della guerra e nutrito dalla forza della speranza. Per Justine, salvare quei ricordi – quell’amore – dalle nebbie del tempo diventa quasi una missione. Così compra un quaderno azzurro in cui riporta ogni parola di Hélène e, mentre le pagine si riempiono del passato, Justine inizia a guardare al presente con occhi diversi. Forse il tempo di ascoltare i racconti degli altri è finito, ed è ora di sperimentare l’amore sulla propria pelle. Ma troverà il coraggio d’impugnare la penna per scrivere il proprio destino?


E ora mi godo l’autunno, la stagione delle foglie color ruggine, sempre in compagnia delle mie adorate letture e con la speranza che queste mi possano regalare tante emozioni.

Elisa, 04/10/2020.

Recensioni

Ritorno a Villa Blu

“Nel laboratorio della pasticceria, Amabile guarda preoccupata il calendario. 21 giugno. Il giorno del Solstizio. Lo stesso giorno in cui è nato Tommaso. Lo stesso giorno in cui erano misteriosamente scomparsi Massenzio e Donato. Amabile fissa la data sul calendario, sempre più inquieta.”

(Pagg. 133-134)

Autore: Gianni Verdoliva

Editore: Robin Edizioni

Anno di pubblicazione: 2020

Genere: Narrativa contemporanea/Fantasy

Pagine: 178

Prezzo: € 12,00

La trama

E’ giugno e come ogni anno i fratelli Alessio, Francesco e Tommaso ritornano a Villa Blu, la dimora di famiglia dove hanno trascorso tante altre estati. Questa volta, però, saranno soli: non ci sarà più il nonno Ascanio, e nemmeno i loro genitori saranno presenti… per questo i tre protagonisti si troveranno a gestire la villa di famiglia avuta in eredità, oltre a dover fronteggiare misteri, maledizioni ed eventi irrisolti che coinvolgeranno la vecchia dimora ed il bosco limitrofo. Nel paese sulle sponde del lago, figure inquietanti ed altre benevole si intrecceranno alle vicende di questi tre fratelli, vittime di un maleficio che vedrà il suo culmine il giorno del solstizio.

Commento oggettivo

Francesco, Tommaso ed il piccolo Alessio: tre fratelli con aspirazioni e caratteri diversi, ma comunque molto uniti ed affiatati. Il legame intenso e l’affetto verso una dimora ormai antiquata, chiamata “Villa Blu”, sancisce ancora di più la loro unione: è la casa dell’amorevole nonno Ascanio Ludovisi. Quante estati hanno trascorso nei giardini e nei boschi circostanti! Giorni sereni che hanno dato vita a numerosi ricordi indelebili e che hanno permesso ai tre giovani di crescere e diventare grandi. E poi l’improvvisa scomparsa del nonno, che li costringe purtroppo a dover prendere (forse per la prima volta) decisioni consapevoli e ad assumere responsabilità tipiche dell’età adulta. E con il ritorno a Villa Ludovisi, i ragazzi dovranno persino fare i conti con figure inquietanti e ataviche in perenne lotta per la supremazia.

Lungo il romanzo la giovinezza di Ascanio si alterna con le peripezie dei tre protagonisti: un avvicendarsi bilanciato tra passato e presente con il quale l’autore ritma la lettura e dà risalto alle connessioni tra la varie generazioni. Inoltre, con un uso superbo degli aggettivi, Gianni Verdoliva riesce ad evocare una grande atmosfera di mistero, ricca sfumature paranormali che intrigano e stupiscono: “Ritorno a Villa Blu” presenta infatti una vicenda all’apparenza nostalgica, a tratti quasi malinconica, ma pagina dopo pagina il lettore troverà soprattutto un romanzo di formazione intriso di elementi del genere fantasy, quali: pericoli, evocazioni, fantasmi del passato ed incantesimi influenti.

Una lotta ancestrale, quella tra il bene e il male, incarnati da due personaggi ai quali ci si affeziona con facilità, ossia le donne chiamate Nerina e Amabile: la prima, perfida seduttrice dall’animo vendicativo, capace di controllare forze ataviche e malefiche, e la seconda, pasticcera sopraffina e persona perbene, amata infatti da tutti i suoi compaesani.

Due forze contrarie che travalicano il tempo e lo spazio; tre fratelli e la consapevolezza di nuovi sentimenti ed oneri tipici dell’età adulta: “Ritorno a Villa Blu” è una fiaba moderna con atmosfere oniriche che portano il lettore in un’altra dimensione, vivida e avvincente.

Commento soggettivo

Un romanzo piacevole che ho apprezzato per le emozioni e gli impulsi manifestati dai personaggi; in particolare ho approvato la loro spontaneità, la sensibilità ed il forte attaccamento alla famiglia che essi manifestano in ogni situazione. “Ritorno a Villa Blu” è fatto di 22 capitoli godibili che sembrano sussurrati dolcemente, grazie alla scrittura garbata dell’autore. Insomma, un potpourri di generi letterari perfettamente mescolati con equilibrio, che rendono questa storia adatta a tutti i tipi di lettori.

Elisa, 27/09/2020.

Recensioni

L’ultimo segreto di Paganini

“Alcuni tedeschi vanno via sconsolati dal teatro. Avrebbero preferito non aver mai ascoltato il signor Paganini. Non proveranno più piacere ad ascoltare qualcun altro. Loro non sanno di aver perduto le loro facoltà razionali, lui sa di averle conquistate”.

(pag. 84)

thumbnail_0049_DavideLazzeri_UltimoSegretoCoverDigital.artwork

Autore: Davide Lazzeri

Editore: E-stories/Aliberti

Anno di pubblicazione: 2020

Genere: Thriller

Pagine: 294

Prezzo: € 14,90; Ebook: € 7,99.

La trama

1840. Muore Niccolò Paganini, il più grande e virtuoso violinista della storia, lasciando un segreto pericoloso per l’umanità. Rimarrà celato per più di un secolo e mezzo. 2012. Mentre a Genova vengono barbaramente massacrati due studiosi di musica artefici di una scoperta sensazionale, a Shanghai un luminare della chirurgia ricostruttiva viene ricattato e costretto ad eseguire interventi pericolosamente innovativi. 2013. Un famoso scienziato newyorkese dal passato torbido scompare nel nulla e contemporaneamente a Parigi ricompaiono i cadaveri mutilati di un gruppo di giovani violinisti russi rapiti l’anno prima. Quali connessioni ci sono tra tutti questi eventi? Claire Coriner – scienziata statunitense di neuropsicobiologa – comincia ad indagare cogliendo indizi che la portano in Europa. Seguendo un unico filo di sangue, potere e follia che lega gli eventi tra Italia, Francia, Germania e Spagna, farà luce su una catena di crimini, abili depistaggi ed eventi poco chiari che affondano le proprie radici nell’era nazista e negli sviluppi della musicoterapia come strumento terapeutico per il corpo e la mente. Scoprirà che le ragioni di questa cospirazione globale risalgono all’ultimo giorno di vita di Niccolò Paganini e nelle peculiarità delle composizioni musicali eseguite con il suo violino. Riuscirà Claire a scongiurare la minaccia che incombe?Con pagine intrise di scienza e di storia, questo romanzo accompagna il lettore attraverso scoperte mediche, rivelazioni storiche e teorie sul potere della musica nel controllo di massa e disvela elegantemente il male che si annida nel cuore dell’uomo. Ripercorrendo la vita del violinista più abile, controverso e chiacchierato della storia, L’ultimo segreto di Paganini indaga nel lato oscuro e demoniaco tanto celebre dell’artista che ha incantato per mezzo secolo il pubblico di tutta Europa. Guidati dal fantasma di Paganini, Claire ed i suoi compagni mettono in risalto i legami più oscuri ed arcani tra musica, medicina, fisica quantistica e controllo della mente, affrontando un viaggio che mescola abilmente fiction e realtà in un thriller mozzafiato che condurrà ad una verità inaspettata e crudele. Cosa sta rischiando davvero il mondo?

Commento oggettivo

La Storia è ricca di personaggi misteriosi ed enigmatici, protagonisti di leggende ed aneddoti la cui autenticità risulta ad oggi ancora da dimostrare. Ricordiamo infatti uomini stravaganti quali Rasputin, Nostradamus, oppure Jack lo Squartatore: oltre a questi, un alone di mistero avvolge anche la figura di Niccolò Paganini, virtuoso compositore e violinista che incarna la figura chiave del romanzo di Davide Lazzeri.

Si narra infatti che, in punto di morte, Paganini abbia eseguito una melodia inedita dal potere esoterico, in grado di creare uno stupefacente benessere psico-fisico e di cancellare il dolore dalla mente dell’ascoltatore:

“<Mi riferisco alla storia su Paganini in cui si racconta che nel suo ultimo giorno di vita il maestro, ripresosi da un sonno profondo e comatoso, recuperò tutte le forze per alzarsi in piedi e suonare la più bella e complessa melodia che avesse mai scritto. E si narra che Sivori fosse presente>”

(pag. 46)

Il ritrovamento di quello che potrebbe essere lo spartito di questo motivo musicale, forse trascritto dal citato Camillo Sivori (un altro grande musicista italiano allievo di Paganini), scatenerà una formidabile catena di eventi: il rapimento e l’uccisione di alcuni violinisti adolescenti di origine russa; il sequestro del rinomato medico cinese Feng Wei, specializzato in chirurgia ricostruttiva; infine, l’improvvisa sparizione di uno scienziato americano, Robert Zelinsky, luminare della neuro-psicologia ed impegnato nello studio degli effetti della musica sul cervello umano.

Giorgos Furnas, un uomo violento e dedito a vari traffici illeciti, è il mandante di questi atti criminali: la sua volontà è infatti quella di riprodurre la melodia paradisiaca di Paganini attraverso le abili mani di un violinista talentuoso e capace, il quale dovrà maneggiare proprio l’originale strumento utilizzato dal grande Maestro: il violino “Bartolomeo Guarneri del Gesù”.

“Iniziano a pensare che le sue mani siano guidate dal diavolo in persona. Hanno voluto finanche analizzare il suo violino. Dicono che lo suoni scordato appositamente e pensano che il signor Paganini usi tecniche ignote e misteriose imparate dal demonio. Gira voce che le corde siano fatte con le budella di una sua amante”

(pag. 33)

Comincia così una vera e propria caccia all’uomo condotta dal poliziotto francese Pierre Gautier, che sarà coadiuvato dalla ricercatrice Claire Coriner, coinvolta (suo malgrado) a causa della sua relazione sentimentale con Zelinsky e a causa dei suoi studi scientifici nel campo della psico-neurobiologia. Entrambi si troveranno catapultati in un’indagine  mozzafiato che metterà alla prova le loro capacità e le loro coscienze.

Musica, intrigo, arcani misteri: la perfetta coniugazione tra scienza e storia, la trama davvero originale e la scrittura accurata ed efficace di Davide Lazzeri, invogliano a proseguire la lettura capitolo dopo capitolo, mantenendo sempre costante la suspense fino ad un epilogo sorprendente.

Un romanzo d’esordio che non ha nulla da invidiare alle opere dei celebri scrittori italiani di genere thriller.

Commento soggettivo

Dopo aver letto diversi romanzi polizieschi, ho deciso di affrontare la lettura di questo thriller di genere storico, rimanendone piacevolmente sorpresa. Sono stata infatti contenta di aver potuto apprezzare una buona narrazione che, con grande intrattenimento ed una atmosfera adrenalinica, mi ha fatto conoscere alcuni episodi della Storia che prima ignoravo. Non esagero nell’affermare che è difficile staccarsi da questo romanzo e che la voglia di conoscere gli sviluppi delle indagini non subisca cali, anzi: la curiosità ed il coinvolgimento crescono sempre di più (provare per credere!).

Bellissima anche la postfazione di Lazzeri, un corollario ricco di approfondimenti scientifici e di aneddoti reali del passato legati alla figura di Niccolò Paganini, alla musicoterapia e alla “Ahnenerbe”, un’ associazione culturale fondata da Himmler che giocherà un ruolo rilevante in questo libro.

Davide, ora attendo il tuo prossimo romanzo!

Elisa

CONSIGLI

Le mie letture di Agosto, #wrapup

“Il buon lettore è come un viaggiatore curioso: ogni libro scelto rappresenta l’inizio di un viaggio dove poter esplorare nuovi mondi e arricchire la propria mente.”

(Emanuela Breda)

2A5CA5F9-EB88-40B4-9327-A3F9F02614FA-33507B61-A7C2-4882-8C1B-56DD5979EF92

C702C520-B510-48A1-9229-63D35A2158B3-61B3384B-8C31-4B37-A0C4-AE7F7F6F3AD4

E63CB622-EE45-4D77-B828-35E9E2A56C25-2B9393DC-1BF9-44A7-930D-20AEE9C6F7A2

Non è estate senza libri, che arricchiscono i miei momenti di relax! E’ ancor più piacevole leggere al fresco con l’aria pura di montagna o in spiaggia, sotto la carezza del sole che abbronza la pelle 😉

Ecco le mie letture di Agosto:

SVEGLIAMI A MEZZANOTTE, Fuani Marino.

9722284_4111241

 

Editore: Einaudi

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 168

VOTO: 5/5

Prezzo: € 17,00

Commento: Una bellissima testimonianza autentica, una storia forte ed indimenticabile. Intenso, profondo, sincero: questo libro richiede un certo impegno poichè tocca corde delicate ma questa biografia coraggiosa e potente rimarrà a lungo nel vostro cuore.

Trama: Sopravvissuta a quel delitto contro se stessa, Fuani Marino si chiede perché. E lo fa attraverso un testo ustionante che procede come una cartella clinica, in cui il dato più importante è però una difficile testimonianza personale. Fra fattori ereditari o legati all’ambiente, l’autrice scandaglia la diagnosi di disturbo bipolare che le viene fornita. Ne ipotizza le cause, riferendosi a pubblicazioni scientifiche e letterarie e al modo in cui sono considerati oggi i temi della malattia mentale e del suicidio, attraversando i territori delle neuroscienze e dell’antipsichiatria. Questa scrupolosa indagine solleva interrogativi sui segni premonitori e gli indizi di un’infanzia complicata, l’inquietudine dell’adolescenza, le scelte più convenzionali dell’età adulta: il matrimonio, la maternità. Ma a illuminare di una luce nuova le tappe della sua vita è la lucida accettazione della sofferenza del passato e dell’impossibilità di cancellare quello che è stato. Ed è proprio con il filtro di questa consapevolezza che l’autrice racconta la sua inattesa resurrezione. In questo volume Fuani Marino usa personaggi e autori letterari per raccontare una storia vera, la propria.

_______________________________________________

LA LOCANDA DEL GATTO NERO, Yokomizo Seishi.

9970619_4608393

 

Editore: Sellerio

Genere: Giallo

Pagine: 176

VOTO: 3/5

Prezzo: € 13,00

Commento: Il secondo volume che vede come protagonista il detective Kindaichi: un giallo godibile e semplice, senza pretese e con gradevoli colpi di scena.

Trama: È la mezzanotte del 20 marzo 1952. Un ufficiale di polizia attraversa in bicicletta i sobborghi della periferia di Tokyo. Nei pressi della locanda del Gatto nero, da poco chiusa, nota un monaco che scava nel cortile di un tempio adiacente. Incuriosito, lo spia dal recinto esterno e dal terreno vede emergere il cadavere di una donna dal volto completamente sfigurato. Dalle indagini affiora uno scenario ricco di sorprese, ma sarà l’intervento di Kindaichi Kosuke a far luce sulla vicenda.

_______________________________________________

THE HOLIDAY, T.M. Logan.

14872845_4793715

 

Editore: La Corte

Genere: Thriller

Pagine: 400

VOTO: 5/5

Prezzo: € 19,90

Commento: Dall’autore di “Bugie” e “29 secondi”, un thriller psicologico che mi ha entusiasmato. Scorrevole, interessante, molto dinamico ed introspettivo. La suspense aumenta con costanza pagina dopo pagina, fino ad un epilogo stupefacente. L’ho adorato!

Trama: Doveva essere la vacanza perfetta, immaginata da Kate, Izzy, Jennifer e Rowan come il modo ideale per festeggiare i loro 40 anni e la loro lunga e inseparabile amicizia, insieme ai mariti e ai figli in una lussuosa villa sotto il sole cocente della Provenza.Presto, però, capiranno che quello che avevano immaginato come un paradiso, non si rivelerà affatto tale.Kate, appena arrivata in Francia, scopre dei messaggi che non avrebbe mai voluto leggere e sospetta che suo marito abbia una relazione. Ma soprattutto è convinta che l’altra donna sia proprio una delle sue migliori amiche.Davvero una di loro è disposta a sacrificare anni di amicizia e distruggere la sua famiglia? Ma chi? E mentre Kate, accecata da una gelosia crescente, si avvicina alla verità, si rende conto troppo tardi che la posta in gioco è molto più alta di quanto possa immaginare.E che qualcuno nella villa è pronto a uccidere per tenere nascosto quel segreto.

_______________________________________________

CERCAMI, André Aciman.

9847206_4180082

 

Editore: Guanda

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 278

VOTO: 5/5

Prezzo: € 18,00

Commento: Il seguito del bestseller “Chiamami col tuo nome”, che avevo molto apprezzato 🙂 Questo volume (con mia grande sorpresa) mi è piaciuto molto di più: la scrittura di Aciman è elegante ed intensa e la storia è ricca di episodi e dialoghi pregevoli.

Trama: Sono passati parecchi anni da quell’estate in Riviera: Elio, in piena confusione adolescenziale, aveva scoperto la forza travolgente del primo amore grazie a Oliver, lo studente americano ospite del padre nella casa di famiglia. Erano stati giorni unici, in grado di segnare le loro vite con la forza di un desiderio incancellabile, nonostante ciascuno abbia poi proseguito per una strada diversa. Questo romanzo di André Aciman si apre con l’incontro casuale su un treno tra un professore di mezza età e una giovane donna: lui è Samuel, il padre di Elio, sta andando a Roma per tenere una conferenza ed è ansioso di cogliere l’occasione per rivedere suo figlio, pianista affermato ma molto inquieto nelle questioni sentimentali; lei è una fotografa, carattere ribelle e refrattaria alle relazioni stabili, e in quell’uomo più maturo scopre la persona che avrebbe voluto conoscere da sempre. Tra i due nasce un’attrazione fortissima, che li porterà a mettere in discussione tutte le loro certezze. Anche per Elio il destino ha in serbo un incontro inaspettato a Parigi, che potrebbe assumere i contorni di un legame importante. Ma nulla può far sbiadire in lui il ricordo di Oliver, che vive a New York una vita apparentemente serena, è sposato e ha due figli adolescenti, eppure… Una parola, solo una parola, potrebbe bastare a riaprire una porta che in fondo non si è mai chiusa.

_______________________________________________

L’OMBRA DELLA NOTTE, Deborah Harkness.

14237006_4738342

 

Editore: Piemme (versione Pickwick)

Genere: Fantasy

Pagine: 736

VOTO: 4/5

Prezzo: € 12,90

Commento: Finalmente, dopo anni, Piemme ha deciso di ripubblicare il seguito de “Il libro della vita e della morte”, ossia il fantasy da cui è stato tratto il telefilm “A discovery of witches”, in onda ora su Sky Atlantic. Ho trovato il primo volume più coinvolgente ma ora non posso resistere: devo acquistare il terzo e sapere come si concluderà questa saga 😉

Trama: Nella biblioteca Bodleiana di Oxford, Diana Bishop, giovane storica e studiosa di alchimia, scopre un misterioso manoscritto: prima di restituire il libro, il tocco della sua mano sulla copertina riaccende in lei la magia che aveva tentato invano di bandire dalla sua vita dopo la morte dei genitori. Diana discende infatti da una nota stirpe di streghe, e non è l’unica a essere fatalmente legata all’Ashmole 782, di cui nel frattempo si sono perse le tracce: demoni, vampiri e streghe ne subiscono il fascino e cercano di decifrarne i contenuti sibillini. Tra questi, l’affascinante professore di genetica Matthew Clairmont, vampiro eternamente giovane. Il libro regola l’esistenza delle creature ultraterrene e nasconde i segreti per scongiurarne l’estinzione. Diana e Matthew si innamorano e si scelgono per la vita secondo il disegno di un destino a loro sconosciuto. Ma la loro unione è bandita dalla legge delle streghe e dei vampiri. Alla ricerca del prezioso volume, i due innamorati si catapultano nel cuore dell’Inghilterra elisabettiana del 1591, alla corte della regina. Li accoglie un esclusivo circolo di personaggi: la misteriosa “Scuola della Notte”, tra cui spiccano il drammaturgo Christopher Marlowe, il poeta George Chapman, l’astronomo e matematico Thomas Harriot. Ma il XVI secolo non è un posto sicuro: in quegli anni di spietata caccia alle streghe e diffuso pregiudizio, l’unione dei due giovani rischia di scatenare un conflitto di proporzioni inimmaginabili.

_______________________________________________

NIENTE CAFFE’ PER SPINOZA, Alice Cappagli.

10121497_4681918

 

Editore: Einaudi

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 288

VOTO: 4/5

Prezzo: € 12,00

Commento: Un libro tenero e simpatico che si legge con piacere. Una scrittura leggera, immediata e senza fronzoli che allieta il lettore anche con diverse citazioni filosofiche. Molto carino!

Trama: Lei gli legge i filosofi e gli riordina la casa, lui le insegna che nei libri si possono trovare le idee giuste per riordinare anche la vita. Quando all’ufficio di collocamento le propongono di fare da cameriera e lettrice a un vecchio professore di filosofia che ha perso la vista, Maria Vittoria accetta senza pensarci due volte. Il suo matrimonio sta in piedi «come una capannuccia fatta con gli stuzzicadenti» e tutto sembra suggerirle di essere arrivata al capolinea. Il Professore la accoglie nella sua casa e mentre lei cucina zucchine e legge per lui stralci di Pascal, Epitteto, Spinoza, Sant’Agostino, Epicuro, tra i due si crea un’armonia silenziosa e bellissima. Il Professore sa sempre come ritrovare le verità dei grandi pensatori nelle piccole faccende di economia domestica e Maria Vittoria scopre che la filosofia può essere utile nella vita di tutti i giorni. Perché dai libri è possibile ripartire sempre, anche quando ogni cosa intorno ci dice il contrario.

_______________________________________________

FIORE DI ROCCIA, Ilaria Tuti.

13759939_4636373

 

Editore: Longanesi

Genere: Narrativa contemporanea / Storico

Pagine: 320

VOTO: 5/5

Prezzo: € 18,80

Commento: Ilaria Tuti non ha bisogno di presentazioni. E’ un’autrice di cui ho parlato diverse volte sul blog e che ho avuto anche il piacere di incontrare ad una rassegna letteraria. Questa volta ha deciso di accantonare il genere thriller ed il personaggio di Teresa Battaglia per regalare ai lettori una storia preziosa, condividendo un episodio poco conosciuto della Storia italiana. Come dico spesso quando un volume mi entusiasma: “fatevi un regalo: leggete questo libro!”.

Trama: «Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche chi è rimasto nei villaggi, mille metri più in basso. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riempiono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore. Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. Risaliamo per ore, nella neve che arriva fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. Il nemico, con i suoi cecchini – diavoli bianchi, li chiamano – ci tiene sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre ci arrampichiamo con gli scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i «fiori di roccia»

_______________________________________________

IL MIO CUORE CATTIVO, Wulf Dorn.

5928511_347129

 

Editore: Corbaccio

Genere: Thriller

Pagine: 348

VOTO: 4/5

Prezzo: € 12,00

Commento: Ancora un romanzo di Wulf Dorn (ed ho già in programma un altro volume per il mese di Settembre 😉 ) Non mi è sembrato il libro migliore nato dalla sua penna ma i brevi capitoli che lo compongono incuriosiscono ed avvincono con efficacia.

Trama: C’è un vuoto nella memoria di Dorothea. Quella sera voleva uscire a tutti i costi ma i suoi l’avevano costretta a fare la babysitter al fratello minore mentre loro erano a teatro. Ricorda che lui non ne voleva sapere di dormire e urlava come un pazzo. Ricorda una telefonata che l’aveva sconvolta, ricorda di aver perso la testa, e poi più niente. Più niente fino agli occhi sbarrati del fratellino, senza più vita. C’è un abisso in quel vuoto di memoria, un abisso che parole come “arresto cardiaco” non riescono a colmare. Perché la verità è che lei non ricorda cosa sia successo. Solo adesso, dopo mesi di ospedale psichiatrico, di terapie, di psicologi, ha raggiunto faticosamente un equilibrio precario. Ha cambiato casa, scuola, città: si aggrappa alla speranza di una vita normale. Ma una notte vede in giardino un ragazzo terrorizzato che le chiede aiuto e poi scompare senza lasciare traccia. E quando, dopo qualche giorno, Dorothea scopre l’identità del ragazzo e viene a sapere che in realtà lui si sarebbe suicidato prima del loro incontro, le sembra di impazzire di nuovo. I fantasmi del passato si uniscono a quelli del presente precipitandola in un incubo atroce in cui non capisce di chi si può fidare, e in cui la sua peggiore nemica potrebbe rivelarsi proprio lei stessa…

_______________________________________________

CHI HA RUBATO ANNIE THORNE?, C.J. Tudor.

9137479_3769857

 

Editore: Rizzoli (la mia edizione è di Mondolibri)

Genere: Thriller

Pagine: 350

VOTO: 5/5

Prezzo: € 20,00

Commento:   Qualche anno fa avevo letto il romanzo d’esordio di questa autrice britannica, ossia “L’uomo di gesso”, un noir in stile Stephen King pubblicato in Italia sempre da Rizzoli. Questo libro è avvincente ed inquietante, l’intreccio è ben congegnato e l’atmosfera è pazzesca. L’ho “divorato” in poco tempo 😉

Trama: Arnhill, piccolo villaggio di miniere inglese. Nel 1992 una banda di quindicenni trova l’ingresso ai cunicoli. Scendono in quattro: Hurst, il capo, Fletch, il braccio, Marie, giovane affascinante fidanzata con Hurst, e Joe Thorne. Si imbattono in un ossario di bambini, sepolti laggiù da chissà quanto tempo. Ma non sono soli. Annie, la sorellina di otto anni di Joe, li ha seguiti fin lì. E quando un’altra presenza si manifesta, vomitando milioni di scarafaggi dai teschi, dalle ossa e dai crepacci del terreno, tutto precipita. Nella confusione della fuga, qualcuno sferra un colpo mortale alla testa di Annie. Nonostante gli altri siano fuggiti chiudendosi la botola alle spalle, Joe riesce a tornare a casa. Due giorni dopo, torna anche Annie. Nessuno sa dove sia stata.

_______________________________________________

FINCHE’ IL CAFFE’ E’ CALDO, Toshikazu Kawaguchi.

10041612_4446385

 

Editore: Garzanti

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 180

VOTO: 1/5

Prezzo: € 16,00

Commento: Male male male… ho visto questo libro sponsorizzato ovunque ed avevo aspettattive altissime! Non mi è piaciuto per niente, purtroppo mi ha annoiato. Peccato ;(

Trama: In Giappone esiste una caffetteria speciale. Su di essa girano mille leggende. Si narra che, bevendo il caffè, sia possibile rivivere un momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare la persona che non doveva sfuggire. Si narra che facendo quel piccolo gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare: non bisogna, per nessuna ragione, finire il caffè dopo che si è raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria. Eppure qualcuno decide di sfidare il destino. Qualcuno si siede su quella sedia con davanti una tazza fumante. C’è Fumiko, che non ha trattenuto il ragazzo che ama; Kothake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa; Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con sua sorella. E infine c’è Kei, che cerca tutta la forza dentro di lei per diventare una buona madre. Ognuno ha un rimpianto. Ognuno ha un ricordo che riaffiora. Ma tutti scoprono che non è importante il passato. Perché non si può cambiare. Ciò che conta è il presente. Quello è nelle proprie mani. Ogni cosa si può ancora decidere, scegliere, fare nel modo giusto. La vita come il caffè va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo.

_______________________________________________

RITORNO A VILLA BLU, Gianni Verdoliva.

thumbnail_Verdoliva_Villa_ Cover I

 

Editore: Robin edizioni

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 184

VOTO: 3/5

Prezzo: € 12,00

Commento: Un romanzo dai tratti paranormali, con sfumature nostalgiche ed ancestrali. La lotta tra il bene e il male, i ricordi dei nostri nonni, la campagna e la realtà della piccola città: un bouquet di elementi fuori dagli schemi ed una lettura piacevole adatta a tutti.

Trama: Una villa sul lungolago, Villa Ludovisi, meglio nota come Villa Bluper via del colore delle sue pareti esterne; un giardino molto grande e un bosco tutto intorno; strani lamenti e scampanellii confusi che si levano di notte dal pozzo nel giardino e più in lontananza, dal bosco.Nonno Ascanioe i suoi tre amati nipoti Tommaso, Francesco e Alessio, cui arriva in eredità proprio Villa Blu. E ancora Amabile, la pasticcera del paesino, Nerina, la star del cabaret, e la reverenda Katherine, dai capelli fulvi e dallo sguardo sereno e aperto. Questi e molti altri personaggi e storie riempiono “LA storia”che fa da fil rougenella narrazione, attraversando tre generazioni di uomini e donne che hanno vissuto o sono entrati incontatto con Villa Blu o i suoi abitanti; una storia il cui cardine è la misteriosa scomparsa, tanti anni fa, di Massenzio, il fratello di nonno Ascanioe che ha, in sé,gli elementi della più grande storia universale, quella dellalotta tra il Bene e il Male.Con molti flashback e salti temporali,GianniVerdoliva costruisce una narrazione fruibile e godibile, in cui ogni elemento del narrato ha una sua ragion d’essere e trascina il lettore in una dimensione senza luogo e senza tempo ma contemporaneamente anche molto reale e “vicina”, tra magia occulta, elementi paranormali, incarnazionie gesti, invece, di delicata ed estrema gentilezza. Le vicende dei tre nipoti di Ascanio culmineranno nella notte del Solstizio d’estate, quandoitre dovranno affrontare definitivamente il passato della loro famiglia per cercare di vincere, col suono all’unisono del loro amato hangpan,il sortilegio cui sono inevitabilmente legati.

_______________________________________________

IL PORTO PROIBITO, Teresa Radice e Stefano Turconi.

image_549_1_2698_1_20461

 

Editore: Bao Publishing

Genere: Graphic Novel

Pagine: 312

VOTO: 5/5

Prezzo: € 27,00 (€ 11,90 nella collana del Corriere della Sera)

Commento: La prova che il tratto a matita e che le tavole in bianco e nero sanno emozionare. E’ difficile descrivere la bellezza di questo volume, bisogna davvero leggerlo per capire 😉 La storia e le rappresentazioni grafiche sono dei veri  capolavori.

Trama: Estate del 1807, una nave della marina di Sua Maestà recupera al largo del Siam un giovane naufrago, Abel, che di sé ricorda soltanto il nome. Diventa ben presto amico del primo ufficiale, facente funzioni di capitano perché il comandante della nave è, a quanto pare, scappato dopo essersi appropriato dei valori presenti a bordo.
Abel torna in Inghilterra con l’Explorer, e trova alloggio presso la locanda gestita dalle tre figlie del capitano fuggiasco. Ben prima che gli possa tornare la memoria, però, scoprirà qualcosa di profondamente inquietante su di sé, e comprenderà la vera natura di alcune delle persone che lo hanno aiutato.

 

E ora arriva l’autunno…la mia stagione preferita! Attendo di leggere sul mio divano, con le prime copertine di tessuto leggero e le mie tazze di tisane 🙂

 A presto!

Elisa, 30/08/2020.

Citazioni e Brani

30 – Lux

“Il clima nell’amore è importante. Perchè mai, altrimenti, terremmo d’occhio il meteo delle città in cui vivono quelli che amiamo? Che razza di abitudine è, se non un altro sciocco modo di essere fedeli ai nostri sentimenti? Ci leghiamo per anni a qualcuno solo perchè, senza nemmeno accorgercene, abbiamo studiato l’evoluzione del suo guardaroba nel corso delle stagioni. Ci siamo inspiegabilmente affezionati a certi suoi golf di lana, arresi il giorno in cui al ritorno da una gita al mare, abbiamo scoperto il segno dell’abbronzatura sulla schiena. Capitoliamo davanti alla comparsa delle lentiggini, spalanchiamo il cuore dopo una mattinata passata a disperdere il fiato nella neve e ritroviamo la speranza ai primi di maggio, con il ritorno delle camicie azzurre, quando le cose sembrano, come per magia, tornare di nuovo al mondo. C’è gente che ha deciso di sposarsi perchè era domenica e fuori non la smetteva di piovere; ci fosse stato il sole, o anche solo il cielo nuvoloso, magari sarebbero rimasti fidanzati tutta la vita. E quante volte abbiamo capito che era finita un sabato pomeriggio, al ritorno della bella stagione, mentre la luce filtrava tra gli alberi e noi non avevamo niente di divertente da raccontarci, niente di cui ridere insieme, solo un po’ di nostalgia verso giorni di cui ormai ricordavamo poco o niente?

Il clima nell’amore è importante, e attraversare le stagioni è uno dei privilegi degli amori felici. Privilegio che Tom e Sophie non avevano avuto, perchè il loro non era stato un amore felice. Quando si erano incontrati erano insieme a qualcun altro, qualcuno che avevano tradito ferito abbandonato e infine dimenticato in modo irrimediabile. Ma non era certo quello ad aver reso infelice il loro amore: di lì a poco erano esistiti insieme, ed erano stati l’uno per l’altra tutto quello che si potesse desiderare. Non serve chiedersi com’era andata, perchè la loro storia fosse finita o se fosse finita davvero: era iniziata e finita come tante altre storie d’amore. Forse come la vostra. Quella che vi portate dietro mentre fate tutt’altro, mentre viaggiate in treno o vi infilate sotto la coperta la sera, quella che fa capolino quando rifate il letto o cercate parcheggio, mentre fate l’amore con qualcun altro o, in piedi su una sedia, date la caccia a una zanzara.”

(pagg. 99-100)

8738081_3569778

 

La trama del libro:

Ci sono molti modi di trasformare qualcuno in un fantasma, e Thomas Edwards si è scelto il suo. La sua vita non ha proprio niente che non va: Tom è un giovane italoinglese di buona famiglia, che abita a Londra e viaggia spesso per lavoro. Architetto, gestisce con successo uno studio di light design, e da quasi un anno fa coppia fissa con Ottie Davis, una chef in carriera con un figlio di sette anni, Martin. Ma Thomas abita il mondo solo in superficie: schivo e in parte irrisolto, lascia che la vita scorra senza pensarci troppo; il suo ricordo di un amore finito, quello per Sophie Selwood, è una presenza costante e tangibile, che illumina gli eventi e le cose che lo circondano, e ci racconta di come l’amore, o il ricordo dell’amore, possano trasformarsi in una composta e implacabile ossessione. Una strana eredità da parte di un eccentrico zio costringe Thomas a uscire dalla quotidianità. Un viaggio verso un’isola del sud Italia, un albergo affascinante e malandato e un fine settimana imprevisto – in compagnia della gente del posto e degli altri forestieri giunti a loro volta sull’isola – saranno l’occasione perfetta per sparigliare le carte, guardare le cose da un altro punto di vista e fare finalmente i conti con il passato, questo animale saggio e al contempo grottesco che sembra sempre volerci indicare la strada.

L’autrice:

Eleonora Marangoni è nata a Roma, si è laureata a Parigi in letteratura comparata e lavora come copywriter e consulente di comunicazione. Ha pubblicato il saggio Proust et la peinture italienne (Michel de Maule, 2011), il romanzo illustrato Une demoiselle (Michel de Maule, 2013) e Proust. I colori del tempo (Mondadori Electa, 2014). Nel 2017 ha vinto il Premio Neri Pozza con Lux.

CONSIGLI

Le mie letture di Luglio, #wrapup

“lI libro è una cosa: lo si può mettere su un tavolo e guardarlo, ma se lo apri e lo leggi diventa un mondo”

(Leonardo Sciascia)

93BAF754-980A-4EE3-BE5F-ABA62EA19D51-76D30649-67F2-4F59-9949-342A8B15B8DB

DDF261B2-59A9-465C-A199-EC951B8E9822-CA73E2B8-CE06-45D6-84C1-67E100776393

Il caldo non ferma la mia voglia di leggere e difatti, nonostante l’afa asfissiante e debilitante, anche durante Luglio ho potuto dedicarmi a numerose letture.

Ecco i volumi di questo mese:

LA CASA DEI MAI NATI, Christopher Ransom.

7459_Lacasadeimainati_1285425567

 

Editore: Rizzoli

Genere: Horror

Pagine: 408

VOTO: 2/5

Prezzo: € 21,00 (fuori catalogo)

Commento: Un romanzo di genere horror, una storia sinistra e bizzarra di quelle che generalmente mi intrigano. Luglio è iniziato sfortunatamente con una delusione: il mio interesse è diminuito dalla metà del libro fino al finale, che ho trovato troppo forzato. Peccato ;(

Trama: Il matrimonio di Conrad e Joanna è ih crisi. Lui è convinto che la colpa sia della vita frenetica che fanno a Los Angeles, e della pressione a cui li sottopone il lavoro di lei, manager di una multinazionale. Conrad sogna di andare a vivere in campagna, e appena gli si presenta l’occasione acquista, nel Wisconsin, un’antica casa che nell’Ottocento ospitava ragazze madri in procinto di partorire. Convince la moglie a seguirlo, ma ben presto Joanna accetta un incarico che la terrà lontana per due mesi. Solo nella grande villa ricca di memorie e di segreti, Conrad riceve dall’inquilino precedente un oggetto che appartiene alla casa: un album di fotografie color seppia dove, tra levatrici e ragazze incinte, Conrad riconosce senza ombra di dubbio Joanna, che lo fissa con uno sguardo pieno d’odio. È l’inizio di un lungo incubo che – tra apparizioni, fantasmi, creature in carne e ossa e ossessioni – dà vita thriller inquietante.

_______________________________________________

UNA MERCE MOLTO PREGIATA, Jean-Claude Grumberg.

9407626_3825079

 

Editore: Guanda

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 112

VOTO: 5/5

Prezzo: € 14,00

Commento: “Una favola per adulti” che racconta l’olocausto: molto carino e scorrevole, si legge in poche ore!

Trama: Questa è una favola, e come tutte le favole inizia con C’era una volta. C’era una volta un bosco, in cui vivevano un povero boscaiolo e sua moglie. I due non avevano figli, e se l’uomo era contento, perché questo significava bocche in meno da sfamare, per sua moglie il desiderio di un bambino da amare era quasi doloroso. Dopo lo scoppio della guerra, perché nelle favole ci sono le guerre, un treno attraversava spesso il bosco. La moglie del boscaiolo era contenta di veder passare quel treno, il marito le aveva spiegato che era un treno merci. Strane merci, più che altro sembravano persone, a giudicare dalle mani che a volte uscivano tra le sbarre per lanciare bigliettini. Poi un giorno quel treno che la donna ormai crede magico le regala una merce molto pregiata, come a voler esaudire il suo desiderio più grande…. Perché la cosa che più merita di esistere, nelle favole come nella vita vera, è l’amore donato ai bambini.

_______________________________________________

OSSERVATORE OSCURO, Barbara Baraldi.

8452024_3037988

 

Editore: Giunti

Genere: Thriller

Pagine: 528

VOTO: 5/5

Prezzo: € 19,00; € 12,00 nella versione tascabile.

Commento: Il secondo romanzo thriller che l’autrice ha dedicato al personaggio di Aurora Scalviati. Un bel noir dai tratti gotici che mi ha divertito e intrattenuto parecchio! Non vedo l’ora infatti di leggere il capitolo conclusivo intitolato “L’ultima notte di Aurora”… chissà se sarà all’altezza dei precedenti 😉

Trama: Per Aurora Scalviati, la giovane profiler della polizia di Sparvara, i colleghi Bruno Colasanti, Tom Carelli e Silvia Sassi sono diventati la famiglia che non ha mai avuto. Ma tutto è destinato a cambiare con il ritrovamento, alla Certosa di Bologna, del cadavere di un uomo senza nome né documenti di riconoscimento. Gli unici indizi sono la bocca cucita e un tatuaggio sul petto con il nome di Aurora, eseguito postmortem…

_______________________________________________

LUX, Eleonora Marangoni.

8738081_3569778

 

Editore: Neri Pozza

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 224

VOTO: 4/5

Prezzo: € 17,00

Commento: Un libro gradevole scritto molto ma molto bene: emerge tanta accuratezza, dedizione e soprattutto uno stile dai tratti eleganti ed ironici. Bellissima l’ambientazione! Lo consiglio 😉

Trama: Ci sono molti modi di trasformare qualcuno in un fantasma, e Thomas Edwards si è scelto il suo. La sua vita non ha proprio niente che non va: Tom è un giovane italoinglese di buona famiglia, che abita a Londra e viaggia spesso per lavoro. Architetto, gestisce con successo uno studio di light design, e da quasi un anno fa coppia fissa con Ottie Davis, una chef in carriera con un figlio di sette anni, Martin. Ma Thomas abita il mondo solo in superficie: schivo e in parte irrisolto, lascia che la vita scorra senza pensarci troppo; il suo ricordo di un amore finito, quello per Sophie Selwood, è una presenza costante e tangibile, che illumina gli eventi e le cose che lo circondano, e ci racconta di come l’amore, o il ricordo dell’amore, possano trasformarsi in una composta e implacabile ossessione. Una strana eredità da parte di un eccentrico zio costringe Thomas a uscire dalla quotidianità. Un viaggio verso un’isola del sud Italia, un albergo affascinante e malandato e un fine settimana imprevisto – in compagnia della gente del posto e degli altri forestieri giunti a loro volta sull’isola – saranno l’occasione perfetta per sparigliare le carte, guardare le cose da un altro punto di vista e fare finalmente i conti con il passato, questo animale saggio e al contempo grottesco che sembra sempre volerci indicare la strada.

_______________________________________________

TUTTO E’ IN FRANTUMI E DANZA, Guido Maria Brera ed Edoardo Nesi

7787074_2377924

 

Editore: La nave di Teseo

Genere: Saggio (economia)

Pagine: 179

VOTO: 5/5

Prezzo: €18,00

Commento: Un saggio interessante che racconta l’economia internazionale degli ultimi anni. Con una scrittura fluida e chiara, gli autori hanno reso il tema accessibile a tutti.

Trama: Ricordi quando vivevi nel migliore dei mondi possibili, e non te ne accorgevi neanche? Quando eri certo che il futuro sarebbe stato migliore del presente. Quando sapevi che i tuoi figli avrebbero trovato lavoro a un chilometro da casa. Quando potevi sognare senza sembrare un illuso. Quando dovevi sforzarti per accorgerti della disoccupazione. Quando il terrorismo sembrava un relitto del passato. Quando il concetto stesso di immigrazione pareva sul punto di perdere significato, perché stavamo per andare a vivere in un mondo unico, in cui le piccole aziende non chiudevano, le banche non fallivano, centinaia di migliaia di persone non perdevano il lavoro e non si moriva affogati pur di arrivare in Italia.

_______________________________________________

MUOIO DALLA VOGLIA DI CONOSCERTI, Aidan Chambers.

5715533_370768

 

Editore: Rizzoli

Genere: Narrativa per ragazzi

Pagine: 285

VOTO: 4/5

Prezzo: € 10,00

Commento: Era da tempo che volevo leggere qualcosa di Chambers e per fortuna sono riuscita a trovare questo volume in scambio. E’ davvero una bella storia di formazione e trovo che possa essere molto educativa per i ragazzi di oggi poichè trasmette valori importanti ed utili per la crescita degli adolescenti.

Trama: Che cos’hanno in comune un vecchio e un ragazzo che non si conoscono? Quando l’anziano scrittore, voce narrante di questo romanzo, incontra per la prima volta il goffo e guardingo Karl, idraulico diciassettenne affetto da una forma di dislessia che tiene nascosta, non ne ha idea. È l’inizio di un’amicizia a sorpresa, fatta di scambi e di silenzi, di somiglianze e differenze. Karl ha bisogno dello scrittore perché gli scriva una lettera destinata alla sua ragazza, Fiorella, grande lettrice e grafomane che esige da lui parole forti, intense, messe su carta. Lo scrittore ancora non lo sa, ma anche lui ha bisogno di Karl, per uscire da un isolamento che rischia di ucciderlo.

_______________________________________________

I BAMBINI DI SVEVIA, Romina Casagrande.

9931351_4294875

 

Editore: Garzanti

Genere: Narrativa moderna

Pagine: 380

VOTO: 3/5

Prezzo: € 18,60

Commento: Mi sarei aspettata di più da questo romanzo, che ho visto molto pubblicizzato. Le mie alte aspettative sono state quindi deluse da passaggi inverosimili che hanno (secondo me) rovinato e appesantito le parti dedicate alla Storia. Ho faticato per portarlo a termine e questo fatto mi ha creato dispiacere.

Trama: Sono oltre settantacinque anni che Edna immagina il giorno in cui potrà finalmente mantenere la parola data. L’unico a farle compagnia è Emil, un pappagallo dalle grandi ali blu. Non le è mai servito nient’altro. Fino a quando la notizia che ha sempre atteso la costringe a mettersi in viaggio. Perché è arrivato il momento di tener fede a una promessa che non ha mai dimenticato. Una promessa che lega il suo destino a quello del suo amico Jacob, che non vede da quando erano bambini. Da quando, come migliaia di altri coetanei, furono costretti ad affrontare un terribile viaggio a piedi attraverso le montagne per lavorare nelle fattorie tedesche. Li chiamavano «bambini di Svevia». In quel presente così infausto, Edna trovò una luce: Jacob. La loro amicizia, fatta di parole insegnate e di giochi con Emil, è vivida nel suo cuore, così come i fantasmi che la perseguitano. Ma ora è tempo di raccontare a Jacob l’unica verità in grado di salvare entrambi. Per riuscirci, Edna deve tornare dove tutto ha avuto inizio, seguendo la cartina che ha tracciato da bambina. Lungo le antiche strade romane e i sentieri dei pellegrini, fra incontri e scontri con strambi personaggi, ogni passo condurrà Edna in un’impresa che le farà riscoprire la sorpresa della vita, ma al contempo la avvicinerà a un passato che ritorna. Perché anche la fiaba più bella nasconde fra le sue pieghe una cupa, insidiosa verità.

_______________________________________________

PHOBIA, Wulf Dorn.

5682267_294245

 

Editore: Corbaccio

Genere: Thriller

Pagine: 400

VOTO: 4/5

Prezzo: € 16,60 in copertina rigida; € 5,00 in versione tascabile.

Commento: Per me Wulf Dorn è ormai una garanzia. “Phobia” è un thriller intrigante e adrenalinico che mi ha appassionato e che ho quindi “gustato” con piacere 😉

Trama: Londra, una fredda notte di dicembre nell’elegante quartiere di Forest Hill. Sarah sta dormendo quando sente rientrare il marito, che sarebbe dovuto restare via per lavoro ancora qualche giorno. Ma l’uomo che trova in cucina intento a prepararsi un panino non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l’auto di Stephen, parcheggiata come al solito davanti alla casa. Sostiene di essere Stephen, e conosce particolari della loro vita che solo lui può conoscere. Elemento ancora più agghiacciante, l’uomo ha il volto deturpato da orribili cicatrici. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza. Anche la polizia è convinta che Sarah sia vittima di un forte esaurimento nervoso e che non voglia accettare che il marito sia andato via di casa volontariamente e che presto tornerà. Sola e disperata, Sarah si rivolge all’unica persona che, forse, può aiutarla, il suo amico d’infanzia Mark Behrendt, psichiatra che conosce gli abissi dell’animo umano. Insieme Mark e Sarah iniziano a indagare, mentre il misterioso sconosciuto è sempre un passo avanti a loro e sembra divertirsi a tormentarli, a lasciare piccoli segnali e scomparire. Chi è l’uomo sfigurato? Che cosa vuole da Sarah?

_______________________________________________

LA DONNA ALLA FINESTRA, A. J. Finn.

8343300_3190561

 

Editore: Mondadori

Genere: Thriller

Pagine: 360

VOTO: 4/5

Prezzo: € 19,50

Commento: Questo libro mi aveva intrigato grazie ai richiami al geniale mondo di Hitchcock. Ho trovato quindi un thriller molto carino che mi ha piacevolmente sorpreso. Ne è stato tratto anche un film con Amy Adams che spero di vedere presto!

Trama: Anna Fox vive rinchiusa nella sua casa di New York e la sola idea di mettere piede fuori dalla porta rischia di provocarle un attacco di panico. Passa le sue giornate vagando da una stanza all’altra con un bicchiere di Pinot in mano, chattando con uomini sconosciuti, guardando vecchi film noir – la sua passione – e soprattutto… spiando i vicini con l’aiuto della sua Nikon D5500. Nel mirino ora ci sono i Russell, che da poco si sono trasferiti nella villetta al lato opposto del parco. Una madre, un padre e un ragazzino adolescente: la famiglia perfetta, quella che Anna rivorrebbe con sé. Una notte però alla finestra dei Russell, Anna assiste a qualcosa di terribile, qualcosa di così sconvolgente che sgretolerà il suo fragile equilibrio e metterà a nudo la verità che ha sepolto per mesi. Ma il giorno dopo un dubbio spaventoso si insinua nella sua mente: la scena che ha visto è reale o frutto della sua immaginazione? Qualcuno è davvero in pericolo o a terrorizzarla è solo la sua paranoia?

_______________________________________________

LA LIBRERIA DEI NUOVI INIZI, Anjali Banerjee.

8057923_2779343

 

Editore: Garzanti/Rizzoli (Best BUR)

Genere: Narrativa contemporanea

Pagine: 340

VOTO: 1/5

Prezzo: € 12,00

Commento: Mi piacciono i libri che parlano di libri e librerie. Purtroppo questo si è rivelato essere una storia al limite dell’assurdo, con una protagonista che ha la capacità di vedere spiriti di autori del passato e di conversare con loro. Mi ha annoiato parecchio e  per questo devo bocciarlo!

Trama: C’è una vecchia libreria, a Shelter Island, dove ad aggirarsi in cerca di compagnia e buone letture non sono solo gli affezionati clienti. Qui, tra stanze in penombra, riccioli di polvere e parquet scricchiolanti, i libri hanno davvero un’anima e, quasi godessero di vita propria, sanno farsi scegliere dal lettore giusto al momento giusto… Che non si tratti di una libreria come le altre Jasmine lo capisce subito: in fuga da Los Angeles e da un ex marito che le ha spezzato il cuore, non si aspetta certo che ad accoglierla, accanto all’eccentrica Zia Ruma, siano gli spiriti della Grande Letteratura. E quando la zia parte, affidando proprio a lei la guida del negozio, saranno Shakespeare ed Edgar Allan Poe a svelarle a poco a poco i segreti del mestiere. E se Beatrix Potter la aiuterà a sedare orde di bambini scatenati e Julia Child le consentirà di accontentare anche le signore più esigenti in cucina, come potrà Jasmine resistere alle suadenti parole di Neruda, deciso, a quanto pare, a spingerla tra le braccia di un affascinante sconosciuto? “La libreria dei nuovi inizi” è una commedia romantica, e insieme un omaggio lieve e incantato al potere della letteratura. Perché in un buon libro c’è tutto: le emozioni, gli incontri e le risposte che possono anche cambiarci la vita.

_______________________________________________

L’ULTIMO SEGRETO DI PAGANINI, Davide Lazzeri.

thumbnail_0049_DavideLazzeri_UltimoSegretoCoverDigital.artwork

 

Editore: E-Stories

Genere: Thriller

Pagine: 287

VOTO: 4/5

Prezzo: € 14,90

Commento: La misteriosa, leggendaria e sinistra figura del compositore Niccolò Paganini ha ispirato la stesura di questo thriller storico: un ritmo propulsivo, una corsa contro il tempo tanto coinvolgente che si ha quasi l’impressione di vedere un film. Un bell’esordio per Davide Lazzeri, che oltre a presentare una trama appassionante, condivide con i lettori molte curiosità storiche.

Trama: 1840. Muore Niccolò Paganini, il più grande e virtuoso violinista della storia, lasciando un segreto pericoloso per l’umanità. Rimarrà celato per più di un secolo e mezzo. 2012. Mentre a Genova vengono barbaramente massacrati due studiosi di musica artefici di una scoperta sensazionale, a Shanghai un luminare della chirurgia ricostruttiva viene ricattato e costretto ad eseguire interventi pericolosamente innovativi. 2013. Un famoso scienziato newyorkese dal passato torbido scompare nel nulla e contemporaneamente a Parigi ricompaiono i cadaveri mutilati di un gruppo di giovani violinisti russi rapiti l’anno prima. Quali connessioni ci sono tra tutti questi eventi? Claire Coriner – scienziata statunitense di neuropsicobiologa – comincia ad indagare cogliendo indizi che la portano in Europa. Seguendo un unico filo di sangue, potere e follia che lega gli eventi tra Italia, Francia, Germania e Spagna, farà luce su una catena di crimini, abili depistaggi ed eventi poco chiari che affondano le proprie radici nell’era nazista e negli sviluppi della musicoterapia come strumento terapeutico per il corpo e la mente. Scoprirà che le ragioni di questa cospirazione globale risalgono all’ultimo giorno di vita di Niccolò Paganini e nelle peculiarità delle composizioni musicali eseguite con il suo violino. Riuscirà Claire a scongiurare la minaccia che incombe?Con pagine intrise di scienza e di storia, questo romanzo accompagna il lettore attraverso scoperte mediche, rivelazioni storiche e teorie sul potere della musica nel controllo di massa e disvela elegantemente il male che si annida nel cuore dell’uomo. Ripercorrendo la vita del violinista più abile, controverso e chiacchierato della storia, L’ultimo segreto di Paganini indaga nel lato oscuro e demoniaco tanto celebre dell’artista che ha incantato per mezzo secolo il pubblico di tutta Europa. Guidati dal fantasma di Paganini, Claire ed i suoi compagni mettono in risalto i legami più oscuri ed arcani tra musica, medicina, fisica quantistica e controllo della mente, affrontando un viaggio che mescola abilmente fiction e realtà in un thriller mozzafiato che condurrà ad una verità inaspettata e crudele. Cosa sta rischiando davvero il mondo?

_______________________________________________

L’INVITO, Ruth Ware.

6189680_405872

 

Editore: Corbaccio

Genere: Thriller

Pagine: 352

VOTO: 5/5

Prezzo: € 16,90 ; € 9,90 nella versione tascabile.

Commento: E’ il primo romanzo di Ruth Ware che affronto e lo posso promuovere a pieni voti. Un thriller psicologico scorrevole e dalla ambientazione interessante che conquista dalle prime pagine 😉

Trama: Dieci anni cambiano una persona. A dieci anni dalla fine del liceo Leonora Shaw, Nora, ne ha fatta di strada: è diventata una scrittrice, la sua vita è scandita dal lavoro alla scrivania nel suo monolocale dell’East End londinese, dalle tazze di caffè e dalle corse nel parco. Della vecchia Leonora non resta più nulla, nemmeno il nomignolo di allora, Lee. Tutti possono avere mille buoni motivi per non frequentare gli amici di un tempo, per troncare con il passato, per incominciare una nuova vita. E Nora ha un ottimo motivo. Eppure, quando riceve l’invito all’addio al nubilato della sua ex amica del cuore, si fa strada in lei un assurdo senso di colpa unito a un assurdo sentimento di riconoscenza verso Clare per essersi fatta viva dopo dieci anni. Sebbene con riluttanza, accetta di trascorrere un weekend in una villa nei boschi del Northumberland insieme ai vecchi amici, e di colpo si trova catapultata indietro nel tempo di dieci anni, in quel passato che ha meticolosamente cercato di cancellare. E capisce di aver commesso un errore. Il peggior errore della sua vita.

_______________________________________________

L’ISTITUTO, Stephen King.

9673569_4052972

 

Editore: Sperling & Kupfer

Genere: Horror

Pagine: 576

VOTO: 4/5

Prezzo: € 21,90; € 14,00 nella versione tascabile.

Commento: Dopo anni torno a King, con un libro che vede ancora una volta un gruppo di bambini tra i protagonisti. Ricco di elementi fantascientifici, questa storia ricorda “Stranger Things” e appassionerà sicuramente gli amanti di questa serie tv 😉

Trama: È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.

_______________________________________________

E ora diamo il benvenuto ad Agosto! Con le agognate ferie che implicano tanti momenti di lettura 😉

Elisa, 02/08/2020